VALUTAZIONE DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

 

 

Una commissione di docenti si occuperà di monitorare la situazione dell’istituto e di valutare la congruenza  fra gli obiettivi del POF e i risultati raggiunti.

Il Piano sarà rivisto e integrato anche sulla base di osservazioni e proposte formulate dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto.

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VALUTAZIONE

A.   S. 2003/2004

 

Criteri per la rilevazione degli apprendimenti ( verifica )

 

Criteri per la formulazione dei giudizi

 

 

 

 

La valutazione si configura come dimensione correlata alla programmazione e profondamente integrata nella dinamica dei processi di istruzione ; rappresenta un criterio-chiave per giudicare la qualità del sistema formativo. Quest’ultimo se vuole migliorare la propria offerta, deve continuamente valutare se stesso e usare i risultati della valutazione per ottimizzare, in termini di efficacia e di efficienza, la propria azione.

 

I criteri di valutazione nell’ambito di ciascuna disciplina vengono stabiliti in relazione agli obiettivi formativi e cognitivi rilevati a livello collegiale. Le tappe della valutazione devono essere riconoscibili e comprensibili dallo studente .

Vengono individuate tre fasi come momenti fondamentali del processo valutativo:

 

 

  1. Valutazione diagnostica: valutazione iniziale dei prerequisiti cognitivi (livelli e abilità di base)  e affettivo-motivazionale degli alunni, al fine di impostare le strategie didattiche successive. Viene effettuata con l’uso di prove di verifica strutturate.

 

2.      Valutazione formativa: valutazione in itinere; feedback continuo sui percorsi formativi e prove periodiche (bimestrali) strutturate. Fornisce un’informazione accurata dei punti deboli e dei punti forti del processo di apprendimento, al fine di assumere decisioni didattiche appropriate ai bisogni individuali degli studenti.

 

3.      Valutazione sommativa : valutazione finale ( a conclusione di ogni quadrimestre ) dei livelli di profitto degli allievi, riferiti ai nodi concettuali di tutti gli ambiti disciplinari. Consente di analizzare gli esiti del percorso di formazione e di effettuare un bilancio complessivo delle conoscenze e delle abilità acquisite dagli studenti.

 

 

Le procedure di valutazione sono strettamente correlate con i contenuti della valutazione. Tendono ad avvalersi di strumenti volti a rilevare dati di tipo qualitativo, attraverso i quali ottenere una descrizione dell’ “oggetto” di valutazione capace di esprimere la singolarità ed unicità personali, e di tipo quantitativo,  poiché una misurazione valida ed attendibile fornisce una base strutturata grazie alla quale si possono assumere decisioni, regolare il processo formativo ed esprimere giudizi.

 

Gli strumenti della verifica dei percorsi didattici e formativi sono:

 

§         Prove oggettive ( relazioni, questionari )

§         Prove soggettive ( temi, lettere, disegni, espressioni musicali )

 

§         Attività operative ( esecuzione di lavori manuali, uso di macchine e strumenti )

 

§         Attività motorie ( esercizi fisici, gioco, pratica sportiva )

 

§         Colloqui orali e dialoghi ( esposizione di argomenti, confronto e dibattito )

 

§         Osservazione diretta

 

 

 

La valutazione si attuerà, per le singole discipline, secondo i seguenti descrittori di livello :

 

 

 

Ottimo

Capacità di operare in autonomia, con scelta di supporti e di procedimenti personali, nello svolgimento dei compiti e delle consegne di lavoro.

   Distinto

Capacità di operare correttamente in autonomia, utilizzando criteri noti nello svolgimento dei compiti.

   Buono

Capacità di operare pertinentemente e proficuamente in autonomia, attraverso supporti appositamente forniti dall’insegnante.

   Sufficiente    

Capacità di operare pertinentemente con qualche aiuto diretto dell’insegnante.

   Non sufficiente      

Difficoltà di operare con minimi risultati, senza l’aiuto e l’assistenza costante dell’insegnante.

 

 

Alla fine di ogni quadrimestre viene formulato un giudizio che, per ciascun alunno, tiene conto dei seguenti parametri:

 

·        Inserimento nella classe e disponibilità alla collaborazione;

 

·        Partecipazione attiva al lavoro scolastico;

 

·        Capacità di comunicazione e di rielaborazione;

 

·        Abilità acquisite;

 

·        Manifestazione di eventuali interessi;

 

·        Eventuali attitudini per specifiche attività;

 

·        Possesso di un efficace metodo di studio;

 

·        Livello di maturazione globale raggiunto.

 

 

La valutazione finale intesa come ammissione/non ammissione alla classe successiva è compito del Consiglio di Classe e di Interclasse. Ogni docente, nel formulare la propria proposta di voto, terrà conto dei seguenti parametri:

 

·        Risultati delle prove individuali;

 

·        Conoscenze e abilità riscontrate;

 

·        Capacità dell’alunno di recuperare le lacune e annullare i ritardi nella preparazione attestata da prove oggettive;

·        Giudizio complessivo dell’alunno in relazione al suo percorso formativo, ai suoi interessi, alla sua disponibilità al dialogo, all’impegno mostrato, alle sue possibilità di studio autonomo.

 

 

I risultati del lavoro del Consiglio di Classe e di Interclasse e di ogni singolo docente verranno portati a conoscenza delle famiglie mediante:

 

·        Colloqui individuali;

 

·        Assemblee di classe;

 

·        Riunioni del Consiglio di Classe e di Interclasse;

 

·        Scheda alla fine di ogni quadrimestre.