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E'
importante che le finalità della scuola siano condivise dalla famiglia. La famiglia entra nella
scuola quale rappresentante degli alunni
e come tale è partecipe del patto formativo e ne condivide responsabilità e
impegni, nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. E'
competenza dell'istituzione scolastica -
formulare le proposte educative e didattiche; -
fornire in merito ad esse informazioni chiare e
leggibili; -
valutare l'efficacia delle proposte; -
rendere conto periodicamente degli apprendimenti dei
singoli alunni e del loro progredire in ambito disciplinare e sociale; -
individuare le iniziative tese al sostegno e al
recupero dei soggetti in situazione di handicap, svantaggio e disagio; -
favorire la motivazione allo studio; -
spiegare le funzioni e gli scopi degli strumenti di
valutazione; -
spiegare i criteri di misurazione delle prove di
verifica; -
individuare, rispettare e valorizzare le diversità
che caratterizzano gli allievi, -
rispettare la specificità del modo di apprendere.
La
famiglia, chiamata a stipulare questo patto educativo, si impegna a: -
partecipare ai colloqui individuali, alle assemblee,
alle riunioni di plesso e di istituto; -
tenersi informata e al corrente delle iniziative
della scuola e contribuire alla loro realizzazione; - sostenere i figli nel mantenimento degli impegni assunti a scuola; cooperare perché a casa e a scuola l'allievo ritrovi atteggiamenti educativi analo |
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