Giampiero Pazzola


scultura in granito

Fin da piccolo appassionato della lavorazione del legno si diletta a ricavare da tavolette di scarto oggetti artistici. La passione con cui esegue i suoi lavori, viene notata dal titolare di una fabbrica di mobili tradizionali intagliati in stile sardo, che gli propone di lavorare per lui e imparare l’arte dell’intaglio. All’età di 14 anni incomincia a realizzare dei lavori in stile. Ma non completamente soddisfatto inizia a ricavare dei bassi rilievi e ad andare oltre i disegni classici.
Nel 1971 riceve la proposta di lavorare in liguria avendo la libertà di realizzare su proprie idee, dei basso rilievi e delle sculture per un famoso architetto. Comincia il periodo dell’astratto che dura fino al 1974, anno in cui apre un suo laboratorio.
Nel 1976 ritorna al classico scolpendo delle figure in movimento dedicandosi nel contempo alla ritrattistica su legno. Il 1978 è l’anno della sua prima mostra. Nel 1979 espone dei lavori realizzati utilizzando radici di olivastro e ginepro, su cui interviene con pochi ritocchi di scalpello. Parzialmente entusiasta di queste sculture ritorna al surrealismo e apre la sua produzione a composizioni scultoree, subito seguite da opere informali e metafisiche.
E’ nel 1983 quando partecipa al suo 1 simporium internazionale in piemonte dove conosce artisti di varie nazionalità,potendo infine confrontare ad alto livello il suo modo di "fare scultura"con stili e personalità diversissime. Inizia per lui la ricerca sempre piu’ appassionata della forma, inseguendo difficoltà sempre maggiori nella realizzazione delle sue attuali "creazioni" tese a trovare un continuo e delicato equilibrio.



pagina realizzata da Piera Ledda

scultura in legno1
scultura in granito2 scultura in legno2


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