PROGETTI SPECIFICI IN EUROPA

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ECOLE INSTRUMENT DE PAIX

              PARLAMENTO MONDIALE DEI RAGAZZi

Sezione dei giovani
l'e.i.p nel mondo   

E' un preconcetto arrogante l'affermare che gli esseri umani siano signori e padroni del creato inferiore. Al contrario, essendo donati delle maggiori cose nella vita, essi devono essere i tutori dell'inferiore regno animale (Gandhi)

ASSOCIAZIONE SCUOLA STRUMENTO DI PACE  

Associazione Mondiale E.I.P. Ecole Instrument de Paix - Ginevra 1958 Organizzazione non governativa (ONG) riconosciuta dall'UNESCO e dal Consiglio d'Europa.

PROGRAMMA E.I.P. INTERNAZIONALE

- la pubblicazione del Bollettino “Ecole de la Paix” redatto in quattro lingue che informa sulle iniziative delle sezioni E.I.P. in circa 30 paesi del mondo;  

- Progetto "autonomous learning" - tavola rotonda sull'autoapprendimento con pubblicazione dei lavori su CD.

- la fondazione di un “Centre International de formation à l'enseignement des droits de l'homme et de la paix” che ha ricevuto nel 1989 il I° premio dei Diritti Umani e il Premio COMENIUS dell'UNESCO.  

- Progetto pilota "Diritti dell'uomo, democrazia e minoranze", l'E.I.P., nella persona del suo presidente, è stato designato dal Ministero della Pubblica Istruzione come esperto  ai lavori. 

- Durban 2001 "TOGETHER AGAINST RACISM" 3RD WORLD CONFERENCE AGAINST RACISM

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- ARION 2000-2001- LA SCUOLA E IL SUO AMBIENTE - educazione ambientale

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PRINCIPI UNIVERSALI  EIP  DI EDUCAZIONE CIVICA

I.     La scuola è al servizio dell'umanità.

II.   La scuola apre a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca.

III. La scuola educa al rispetto della vita e degli uomini.

IV. La scuola educa alla tolleranza, qualità che permette di accettare negli altri, modi di pensare e di agire diversi dai propri.

V.    La scuola sviluppa nel fanciullo il senso della responsabilità, uno dei più grandi privilegi dell'uomo. Più cresce il progresso tecnologico, più l'uomo deve sentirsi responsabile.

VI. La scuola educa il fanciullo all'altruismo e alla solidarietà e lo abitua a vincere l'egoismo.  Deve fargli capire che l'umanità non può progredire senza sforzi personali e la collaborazione attiva di tutti.

Ginevra 1958 - Jacques Mühlethaler – Jean Piaget  

Visita il sito www.eip-cifedhop.org

 

 

 

DOWNLOAD PER LISTA DI SCUOLE PER LA DISSEMINAZIONE DEI PROGETTI EUROPEI IN CORSO 

 

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PARLAMENTO MONDIALE DEI RAGAZZI - STRALCIO DAL MANIFESTO DEI GIOVANI

 

Le diverse civiltà, culture e religioni del mondo hanno un obiettivo comune: il bene dell’umanità e la causa della pace ...I NOSTRI COGNOMI, NOMI, 
NAZIONALITA’, LINGUE, RELIGIONI,
COLORI DELLA PELLE NON SONO
GLI STESSI MA NELL’ESSENZA
SIAMO TUTTI IDENTICI, SIAMO
TUTTI ESSERI UMANI


PACE E NON VIOLENZA

Noi giovani del XXI secolo, vogliamo che questo secolo sia un secolo di pace tra le nazioni.


 



EDUCAZIONE

Riconosciamo
la necessità di una educazione accessibile a tutti, senza distinzione di razza, di sesso, di situazione economica, di convinzioni religiose o di origine culturale.





Il mondo deve in modo imperativo
sforzarsi di giungere alla pace attraverso la diplomazia, il dialogo, le campagne di azione collettive e tutti i mezzi utili ….
Per il mondo la pace è l’unica speranza di sopravvivenza.

 


Siamo convinti che l’educazione rappresenta una risorsa propulsiva della società. 
Siamo preoccupati del fatto che molti individui del mondo vedono rifiutarsi l’accesso all’insegnamento e non dispongono delle condizioni indispensabili ad una formazione e ad un apprendimento di qualità.

Siamo consapevoli che l’educazione dovrebbe consentirci di:
Avere una personalità creativa e senza pregiudizi tale da acquisire dei valori morali;
Sviluppare delle competenze non soltanto intellettuali ma anche pratiche e sociali;
Instaurare la comprensione internazionale ed il rispetto tra gli individui;
Rafforzare i legami nazionali ed internazionali;
Comprendere il mondo nel quale viviamo e trarne degli insegnamenti;
Contribuire a mantenere e a far progredire l’uguaglianza e la democrazia.

 



Chiediamo alle comunità nazionali e internazionali: di aumentare i budget destinati all’educazione; di ridurre le spese per la scolarità e di offrire borse di studio; 
Di accrescere il livello professionale degli insegnanti;
Di migliorare il tasso d’inquadramento sindacale;

Di diversificare e adattare il processo d’insegnamento / apprendimento a tutte le forme di attitudini.




La guerra è una malattia grave, provocata dai capi ciechi, noncuranti del fatto che le loro azioni distruggono il nostro avvenire e sotterrano per sempre sotto le macerie il nostro diritto alla vita e al benesse
re


 

Proponiamo alle autorità competenti:
Di sviluppare la cooperazione tra tutti i partners; 
Di istituire dei servizi di orientamento appropriati;
Di aumentare la flessibilità dei programmi di studio e di attualizzarli periodicamente;
Di affidare un maggior numero di responsabilità agli allievi nella gestione degli edifici scolastici

 

CI IMPEGNIAMO A:

Partecipare maggiormente alle attività scolastiche e sociali;

Progettare e mobilitare dei fondi per le nostre scuole e le nostre comunità;

Aiutarci reciprocamente e contribuire all’educazione degli altri;

Rispettare la vita e la dignità altrui senza discriminazioni né pregiudizi.

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SECTION DES JEUNES EIP- ITALIE

La section des jeunes de l’EIP Italie a participé à nombreuses activités de formation qui s’inscrivent dans le cadre du projet de l’éducation aux droits de l’homme et de la paix, à travers l’Education à la Citoyenneté démocratique et la lutte à la violence. Tous les jeunes des écoles qui font partie du réseau EIP sont impliquées dans les rencontres qui se déroulent  grâces aux patronats des institutions nationales et  régionales, des ministères de l’éducation/instruction publique et des pouvoirs locaux, qui s’engagent à soutenir séminaires, cours de formation, stages et compétitions didactiques que l’EIP Italie organise chaque année. A travers la méthodologie de l‘éducation au pair, (peer-education), les jeunes peuvent apprendre et se confronter les uns envers les autres, dans les domaines de paix et droits de l’homme, résolution non violente des conflits, éducation, protection de l’environnement, solidarité, développement économique et humain, culture, communication et dialogue interculturel.

Le développement des habilités et des connaissances des jeunes dans les domaines mentionnés est permis et toujours stimulé grâces aux projets régionaux, nationaux et internationaux organisés entre différents partenariats que l’EIP organise et coordonne pour augmenter l’attention et la participation très active et dynamique des jeunes, à partir de la vie quotidienne jusqu’à une dimension européenne de citoyenneté démocratique. Le fort engagement démontré, nous a permis de renforcer les attitudes et les compétences des jeunes participants en stimulant leurs capacités d’analyse critique des problèmes. L’EIP a donc adopté un système très structuré de formation qui lui a permis de réaliser des matériels pédagogiques (livres; publications; kits pédagogiques  aussi de didactique ludique ; relations, dossiers et brochures des séminaires, dépliants informatifs et de prévention) à diffuser et divulguer à travers son réseau.

En qualité de déléguée nationale de la section des jeunes, j’ai participé à plusieurs stages de formations et séminaires internationaux organisés aussi par le Conseil de l’Europe.

Ces expériences magnifiques ont contribué à ma formation professionnelle et intellectuelle, et évidemment ils ont accompli aussi la fonction très bien expliquée par le mot anglais « multipliers » (multiplicateur) au niveau des rencontres nationaux et des activités envisagées pour les jeunes auxquelles je m’adresse en tant que formatrice de l’EIP. Le but est ce de diffuser le cadre théorique et  les bonnes pratiques de la méthodologie  utilisée entre formateur/ participant,, à travers l’éducation au pair , peer education (formelle et non formelle) qui a été élaboré justement pour resoudre les problèmes de l’exclusion sociale et l’isolement, l’abandon scolaire, le racisme et la violence à l’école, l’intolérance et le mépris des règles et promovoir  la cohésion sociale et la citoyenneté démocratique et la participation active des jeunes à la vie sociale.

 QUADRE ACTIVITES FORMATIVES 2000 – 2002

Section des jeunes 

 ·          54° Anniversaire de la “Déclaration Universelle des Droits de l’homme” du 10 décembre 1948”, Séminaire d’étude: « Eau c’est culture », organisé par l’EIP Italie avec le patronat du Centre ONU Italie et la  la Province de Rome, Sala Consiliare Palazzo Valentini, Rome

·          EYCS: Conseil de l’Europe, Centre Européen de la Jeunesse de Strasbourg, European Youth Centre of Strasbourg: Conférence "Local Partnerships for Preventing and Combating Violence at School" - “Partenariats locaux pour la prévention et la lutte contre la violence a l'école".

·        EYCB: Conseil de l’Europe, Centre européen de la Jeunesse de Budapest, Training for Trainers in human rights education with young people – « Formations des formateurs en matière d’éducation aux droits de l’homme avec les jeunes », course de formation.                     

·        EYCB: Conseil de l’Europe, Centre Européen de la Jeunesse de Budapest, European Youth Centre of Budapest - European Youth Against Violence Network - EYAVN /YAV « les jeunes européens contre la violence »,  session d’études.  

·        CIFEDHOP, Genève: Centre International de Formation à l’Enseignement aux Droits de l’Homme et de la Paix. - Le dialogue des cultures: L’éducation aux droits de l’homme contre le racisme et pour l’apprentissage du vivre ensemble –.juillet 2001

·        Interview télévisée  pour RAI INTERNATIONAL, Education: le Manifeste UNESCO. 

·        Projet ARION:  « L’école une communauté éducative: les jeunes protagonistes dans le milieu scolaire». Relation à la Surintendance Régionale des Ecoles, à la présence du Directeur Général Ecoles du Lazio,   « Un Manifeste à prendre au sérieux ». 

·        Séminaire interrégional “Eduquer à la Citoyenneté : une proposition pour l’Europe”, organisé par LIBERA, Ministère de l’Instruction Publique avec le patronage de la Municipalité et dela Province de Naples, Région Campania, Assessorat à la Culture.  Exposition d’ Outremer

·        Citoyenneté active, européenne , des étudiants ”, Séminaire interrégional organisé dal M.S.A.C. Campania – Mouvement Etudiants Action Catholique – Salerno.

·        52° Anniversaire de la “Déclaration Universelle des Droits de l’homme” du 10 décembre 1948”, Table Ronde avec les jeunes des écoles de Rome et avec les Assesseurs du Municipe de Rome, Salle de la Protomoteca, Campidoglio.

·        Remise officielle du Manifeste UNESCO des jeunes aux “Consultes” provinciales des jeunes lycéens de l’Italie centrale, à l’occasion du Séminaire interrégional organisé par le Ministère de l’Instruction Publique e par l’IRRSAE Marche, Senigallia.

·        Jeunes du XXI siècle, chemin pour la paix et la promotion de l’homme"  Séminaire organisé par le CENTRE A.R.E.S.C. – Activités Récréatives et éducatives socioculturelles  - Castelbuono, Palerme.

·        Projet “Citoyenneté du local au global, le Manifeste UNESCO des Jeunes: FIERA di ROMA,“INFORSCUOLA XVI Exposition-Séminaire national de didactique e technologie  pour l’Ecole, la formation e  orientation professionnelle ”, Rome EUR.

·        Jeunes en parlement 2000 ”: Session extraordinaire pour les jeunes étudiantes auprès du  Parlement italien, présidée par le Président de la Chambre des Députés On. Luciano Violante, a laquelle Valentina Cinti a participé en qualité de Délégation italienne UNESCO. Cérémonie transmise par les médias, Palazzo di Montecitorio. Mai 2000

·        Projet “Education à la Citoyenneté démocratique - Water and culture”: Séminaire organisé par le Conseil de l’Europe e par le Ministère de l’Education, Maccarese. 

·        Projet “ Fututo Remoto ” alla “Città della scienza ” organisé par le Ministère de l’Instruction Publique e par l’IRRSAE Campania, Naples.     

                                                                                                                  Valentina Cinti

                                                                                    Déléguée Nationale Section des Jeunes EIP Italie

 

 

Download del "potere della parola - Manifesto dei giovani per il XXI secolo".

 

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