Il satellite Voyager 1 fotografò per la prima volta il pianeta Terra, offrendone un'immagine profondamente suggestiva. In essa si possono distinguere i tre elementi che la rendono unica nel sistema solare: sotto le striature bianche delle nubi, che si muovono nell' ATMOSFERA, si intravede una massa d'acqua dal colore blu intenso: l'IDROSFERA, da cui emergono le scure sagome continentali: la LITOSFERA.
Con questo lavoro la S.E.S. "L. Di Stefano" vuole studiare la terra ed i suoi problemi dovuti ad un inquinamento sempre più diffuso e, allo stesso tempo, vuole indicare una semplice strada per la soluzione: tutti possiamo fare quanto ci è possibile tutti i giorni, anche con un piccolo gesto, per vivere meglio. Buona navigazione!
L' ATMOSFERA è la massa gassosa che circonda la Terra, ha una grande forza ed è pesante. Viene suddivisa in più strati a seconda della composizione e della distanza dalla terra. Lìatmosfera ci protegge dalle normali radiazioni cosmiche,
cioè dai raggi provenienti dagli spazi extraterrestri; impedisce un'eccessiva e pericolosa dispersione del calore; evita esagerate escursioni termiche, cioè differenze tra la temperatura minima e massima che si registrano durante la notte e il giorno; consente l'approvigionamento di OSSIGENO, indispensabile alle funzioni vitali di tutti gli esseri viventi.
L'atmosfera è un corpo in movimento: i suoi spostamenti li possiamo avvertire in una giornata di vento ed è costituita da una miscela di gas che ti mostriamo nel disegno qui sotto a destra.

Negli strati più vicini alla Terra vi sono inoltre VAPORE ACQUEO e pulviscolo atmosferico, che è costituito da piccolissime particelle di materia solida.

L' OSSIGENO è indispensabile per la respirazione degli esseri viventi. La sua disponibilità nell'aria resta costante nel tempo solo grazie alla FOTOSINTESI CLOROFILLIANA,

processo mediante il quale le piante, esposte alla luce solare,
assorbono ANIDRIDE CARBONICA e producono ossigeno.

L' IDROSFERA

Circa il 70% della superficie della Terra è ricoperta dall'acqua, che riempie le cavità tra le masse emergenti della CROSTA CONTINENTALE (LITOSFERA). La riserva idrica del nostro pianeta non è contenuta solo negli oceani, ma è bloccata sotto forma di ghiaccio o fa parte del ciclo idrico della Terra: ecco qui a sinistra un disegno sul ciclo dell'acqua.

Dagli oceani l'acqua, per mezzo del sole, evapora e va nell'aria, cioè nell'atmosfera. Le foreste tropicali e gli alberi in genere, per mezzo della traspirazione dovuta all'azione del sole, rilasciano umidità nell'atmosfera. Quando il vapore si condensa per effetto dell'aria fredda, si formano le nuvole che danno origine alle PRECIPITAZIONI (pioggia, neve, ecc.). Troverai maggiori informazioni nella sezione CLIMA E VITA di questo sito!
LA LITOSFERA (disegno qui sopra) è la superficie del nostro pianeta e ne rappresenta la CROSTA ESTERNA: ha uno spessore vario a seconda che si tratti di crosta oceanica (5 km) o di crosta continentale (dai 50 ai 100 km nelle catene montuose più alte). Su questa,

costituita da differenti tipi di minerali, si deposita l' HUMUS (disegno accanto), che favorisce la vita dei vegetali e degli animali.

La crosta terrestre cambia continuamente il suo aspetto e si evolve da miliardi di anni! Secondo il geofisico tedesco ALFRED WEGENER (1880 - 1930), 240 milioni di anni fa esisteva un unico, enorme continente detto PANGEA (= tutta terra), che si sarebbe

spezzata in più parti, ognuna delle quali, allontanatasi
dalle altre, sarebbe andata alla deriva. Il grande OCEANO PRIMORDIALE viene chiamato PANTHALASSA (= tutto mare). Questa ipotesi è stata in parte confermata e in parte modificata da una più recente teoria, secondo la quale la superficie terrestre sarebbe costituita da PLACCHE o zolle mobili di grandezza variabile. Qui in basso a sinistra ti mostriamo una foto della deriva dei continenti fino ad oggi.

Oggi il rapporto tra acqua e terra sul nostro pianeta è il seguente: 67% di acqua e 33% di terra.

Ci è possibile studiare direttamente solo la CROSTA ESTERNA del nostro pianeta ma, se si potesse aprire, potremmo vedere che esso è costituito di vari strati concentrici diversi per consistenza, spessore e temperatura.

Il materiale più leggero forma la CROSTA TERRESTRE, dalla porfondità di poche decine di km (da 0 km a 33)

I tipi di crosta sono due: quella GRANITICA, elemento che compone i continenti, e lo strato più pesante, ricco di magnesio, al di sotto degli oceani. Qui sotto a destra: uno spaccato che ti permette di vedere la struttura interna della Terra.
Crosta

Circa l' 82% del volume della Terra è formato dal MANTELLO, materiale solido ricco di silice, con uno strato più molle a contatto con la crosta, la cui temperatura raggiunge i 1.800°C ed il cui spessore varia da 33 a 700 km.

L'unico strato liquido all'interno della Terra è il NUCLEO ESTERNO, dallo spessore di 1.820 km, la cui temperatura arriva a 2.500°C. E' composto per lo più da ferro fuso ed il suo movimento crea il MAGNETISMO TERRESTRE.

Mantello
Nucleo
Il NUCLEO INTERNO è invece una massa solida al centro della Terra, con un diametro di circa 1.600 km e la temperatura di circa 3.000°C. E' costituito da un blocco di ferro compresso e da altri minerali, come il nichel.