Il nostro pianeta si trova in una posizione privilegiata all'interno del Sistema Solare, ricevendo la quantità di energia indispensabile per la vita. A seconda della diversa modalità con cui i raggi del sole scaldano la superficie terrestre, si determinano differenti condizioni climatiche che influenzano le forme di vita nei vari habitat, dando origine ad ecosistemi diversi.
Gli esseri viventi si distinguono in due grandi gruppi: PRODUTTORI e CONSUMATORI. I produttori sono i vegetali verdi (provvisti di clorofilla); essi usano l'energia solare, producendo sostanze organiche per il proprio accrescimento. Si trovano alla base di qualsiasi comunità biologica, infatti forniscono il cibo per gli erbivori, che vengono mangiati dai carnivori. Sulla Terra i produttori
sono gli alberi, le felci, gli arbusti, i muschi, l'erba, ecc. ; in acqua invece sono le alghe. Tra i consumatori (erbivori e carnivori) ci sono i DECOMPOSITORI, batteri che decompongono i materiali organici formando l'HUMUS, lo strato superficiale e fertile del terreno. Questi materiali organici si amalgamano con le rocce disgregate per effetto dei processi fisici e chimici.
Numerose specie animali e vegetali vivono nel suolo e contribuiscono allo svolgimento dei suoi cicli vitali (batteri, funghi microscopici, alghe, protozoi e lombrichi...): tutti gli esseri viventi che popolano lo strato dell'humus hanno una precisa funzione nel conservare l'equilibrio naturale del terreno. Produttori e consumatori si organizzano in CATENE ALIMENTARI.
In tutto questo, indispensabile è la presenza dell'acqua che, cadendo a terra grazie alle precipitazioni, viene in parte assorbita dai vegetali (RADICI), in parte forma ruscelli in superficie (ACQUE LIBERE), o penetra nel terreno, fino a trovare uno strato impermeabile: forma così le FALDE ACQUIFERE SOTTERRANEE.
Le falde acquifere, protette da uno strato di argilla impermeabile, presente nel sottosuolo, sono comunque sempre a rischio a causa delle possibili infiltrazioni di scarichi inquinanti: consulta, in questo ipertesto, la sezione INQUINAMENTO. Ma...da dove viene l'acqua che noi beviamo? L'acqua dei fiumi e dei laghi viene incanalata in condutture e, grazie a delle pompe, va in grandi vasche, dove i detriti si depositano sul fondo.
Qui inizia il processo di depurazione tramite i filtri con la sabbia, l'OZONO e il carbone attivo. Il processo prosegue con l'eliminazione dei batteri nocivi, aggiungendo all'acqua soda e cloro. Così l'acqua diventa potabile. La parte che non serve al consumo immediato viene fatta affluire in serbatoi di riserva e, attraverso tubature sotterranee che si chiamano condutture, viene distribuita nelle abitazioni.
Avrai certi sentito parlare di PIOGGE ACIDE: sono delle precipitazioni contenenti una serie di inquinanti atmosferici che devastano silenziosamente numerose regioni del nostro pianeta. Le piogge acide hanno arrecato danni ingenti a piogge e foreste, hanno attaccato e distrutto numerose forme di vita in laghi e fiumi, anche i nostri monumenti hanno subìto danni. Nel disegno qui a sinistra ti mostriamo la dinamica di formazione delle piogge
acide: gli inquinanti vengono immessi (da fabbriche, automobili, ecc.) nell'atmosfera; quando le nubi si condensano, lasciano cadere una pioggia mista ai veleni che hanno assorbito.