A Roma le feste erano tante e spesso finivano con un gran pranzo e all'osteria,
come testimonia questo bellissimo dipinto. In questa sezione vogliamo farti
conoscere alcune delle feste più famose che si svolgevano a Roma!
Famosissima era le Festa di San Giovanni ( 24 giugno): le STREGHE ballavano
e i romani, sdraiati sul prato davanti alla Basilica, mangiavano lumache.
Indovinate perché? Mangiare le lumache era segno di voler appianare
le difficoltà, infatti le lumache hanno le corna che divergono: gustarle
con chi si aveva avuto una discussione significava ricomporre gli screzi!
"M'hanno
detto che le streghe so' vecchiacce brutte assai, ma sai dimme come mai nun
so bbelle come tte?
Si
tutte le streghe so'come sei te, nun c'ho più paura, le vojo vede'!"
Hai
appena letto alcuni versi di una famosa canzone che si cantava durante la Festa
di San Giovanni!
Carnevale
ma, soprattutto, Martedì Grasso, era una festa grandissima. Lungo la
Via del Corso, fino alla fine dell'800 si correva la corsa del "barberi",
cavalli lanciati al galoppo sfrenato dall'attuale Piazza Venezia fino a Piazza
del Popolo. Cardinali e nobili avevano il loro cavallo e chi vinceva otteneva
il palio e una somma in denaro. Il Martedì Grasso c'era la FESTA DEI
MOCCOLETTI: tutti avevano un lume ("moccolo") e il divertimento era
spegnere quello altrui con qualsiasi mezzo e si gridava: "Mor'ammazzato!"
a chi lo avesse acceso: figurarsi la confusione! Con il passar del tempo il
Carnevale perse d'importanza e finì per essere soprattutto una festa
per i bambini.
Qui
a sinistra: bambini a Piazza Navona. La piazza, che sorge su quello che era
lo stadio di Diocleziano, ospitava ieri come oggi le bancarelle del mercatino
di Natale e della Befana! Infatti la Festa dell'Epifania (a Roma: Befana),
era
importantissima! Fino a circa cinquanta anni fa anche gli adulti si scambiavano
i regali per la Befana perché Babbo Natale, a Roma, era poco noto. La
Befana a Roma era chiamata "Pasqua Bbefanìa" perché
tutte le principali ricorrenza religiose erano definite "Pasqua".
In occasione della festa Piazza Navona si riempie di bancarelle che vendono
giocattoli e dolciumi di ogni genere e tipo, non ché addobbi per l'albero
e personaggi del presepe".


La
FESTA DE NOANTRI (= di tutti noi) si svolge invece a Trastevere in luglio, in
occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine (nella foto
a sinistra). La statua della Madonna esce dalla Chiesa di S. Agata, gira in
processione per le strade di Trastevere ed entra nella Basilica di S. Crisogono,
dove rimarrà per una settimana dopo la quale tornerà, sempre portata
a spalla da "li mejo fusti", nella Chiesa di S. Agata. Fino a qualche
anno fa, oltre ai festeggiamenti religiosi, c'erano bancarelle, spettacoli,
fuochi d'artificio: oggi è rimasto poco o nulla di tutto questo.

Ogni
anno il 17 gennaio, giorno di S. Antonio Abate (nella foto a destra, in un'immaginetta
devozionale), patrono degli animali, davanti alla Chiesa di S. Eusebio, vicino
Piazza Vittorio, si rinnova la tradizione della benedizione degli animali. Una
volta la festa era in grande stile, gli animali da benedire erano moltissimi
(basti pensare a tutti i cavalli che circolavano!) ed era di grande attrazione
per gli stranieri. Oggi si portano cuccioli ed animali domestici per la benedizione.