PROGETTO LEGALITA'                             

Finalità.

Il progetto educativo tende ad innestarsi nelle quotidiane attività educative previste dai vigenti programmi didattici, nonché nelle attività previste dal Pof rivolte al rapporto di continuità verticale con i genitori degli alunni e le componenti della società civile, funzionali alla comprensione del fenomeno mafioso ed alla creazione delle condizioni positive per il superamento di esso.

OBIETTIVI

sviluppare nei bambini la capacità di pensare a se stessi, come parte integrante di un'unità di uguali, da cui si riceve e a cui si da. di vedersi nell'altro con gli stessi bisogni fondamentali e gli stessi diritti
sollecitare la sensibilizzazione e l'informazione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Il progetto è rivolto agli alunni, ai genitori, al territorio della scuola materna ed elementare.

La scuola opera nel comune di Paternò ed è dotata di aule attrezzate ed ampi spazi esterni.

Attraverso l’uso di alcuni sussidi, appositamente realizzati, si tende a stimolare le capacità di apprendimento degli alunni finalizzati agli obiettivi formativi della scuola e a sensibilizzare i genitori anche con il supporto di altre Agenzie della società civile.

Il progetto si realizza con l’uso dei seguenti materiali:

1)Pubblicazione di un secondo quaderno”Educhiamoci con le regole”.

Un quaderno operativo e sarà distribuito a tutti gli alunni della scuola.

2)Installazione di cartelloni di cm 1000x1,50 (o di altra misura) riproducenti gli articoli fondamentali della Costituzione della Repubblica nei grandi spazi antistanti la scuola.(n. 3 cartelloni sono in corso di istallazione perché finanziati con il precedente finanziamento)

3)Cineforum per gli alunni del secondo ciclo di film che affrontino la questione dell’usura,della mafia ecc.

4)Proiezioni di videocassette di cartoni animati adeguati agli alunni della scuola materna.

5)Incontri- dibattito con esperti, rivolti ai genitori aventi per tema: la Mafia, la microcriminalità, l’usura, la qualità dei servizi, e i problemi dell’educazione.

6) L’organizzazione di una giornata con le Forze dell’ordine e con l’associazione antiusura locale.

7) Drammatizzazione teatrale e/o mostra dei lavori degli alunni.