DIDATTICA
Accertare il livello di
partenza è condizione indispensabile per programmare gli interventi successivi
che possono essere sia di recupero delle aree deficitarie, sia di stimolo e
sviluppo delle potenzialità esistenti.
Pertanto sono stati
messi in evidenza le capacità degli alunni per ricostruire dai dati della
diagnosi funzionale una sintesi integrata che ci ha permesso di comprendere a
fondo le loro caratteristiche essenziali e di trasformarle in linee operative a
breve e medio termine rispetto a precise priorità.
La sintesi e il
coordinamento dei dati raccolti ci ha dato la possibilità di capire meglio la
situazione dell’alunno e proporgli un programma di lavoro realmente
individualizzato.
Tenuto conto del D.M.(Decreto
ministeriale) n.226 del 27 Giugno1995, l’azione finalizzata all’integrazione
scolastica dei soggetti in situazione di handicap impegnerà la comunità
scolastica nel suo insieme. L’attuazione del progetto educativo
individualizzato è stato realizzato dagli insegnanti di classe e di sezione,in
accordo con l’insegnante di sostegno, per evitare i tempi vuoti che si
potrebbero verificare nella vita scolastica degli alunni H anche quando
quest’ultimo insegnante non sia presente nell’aula.
LE AREE MAGGIORMENTE
OSSERVATE SONO STATE:
Area Cognitiva
Area Affettivo relazionale
Area Comunicazionale e linguistica
Area Sensoriale
Area Motorio-prassica
Area Neurologica
Area dell’Autonomi
Area dell’Apprendimento
Dai dati scaturiti dalle
verifiche, gli insegnanti di sostegno e curriculari hanno formulato un Piano
Educativo Personalizzato (P.E.P.) che si pone come obiettivo di rendere
rigoroso, razionalmente organizzato e controllabile il processo educativo.
Per i casi gravi, per i quali sono previsti gli assistenti igienico sanitari,
incaricati dal comune, si è proposto il pieno inserimento nel gruppo classe
attraverso la strutturazione di attività programmate che prevedono anche solo
minimamente la Loro partecipazione.
Le verifiche verranno effettuate in
itinere o con scadenze settimanali.
La metodologia adottata sarà basata sulla presentazione graduale dei contenuti,
continuamente adeguati alle situazioni soggettive degli alunni.
Si terrà sempre presente la necessità di creare un ambiente che Li motivi, che
susciti la loro curiosità, l’interesse e quindi attivi la loro attenzione.
Al fine di favorire la continuità fra ordini di scuola materna, elementare e
media, si programmeranno incontri che permetteranno agli alunni delle classi
ponte di entrare nella nuova realtà scolastica per l’osservazione delle
classi e la conoscenza degli insegnanti. Incontri specifici verranno fatti dagli
insegnanti per preparare un appropriato piano di integrazione scolastica.
In riferimento ai sussidi didattici, la scuola
è in possesso di:
quaderni didattici BANDINELLI
guida didattica EDUCHANDICAPS
PREVENZIONE
E TRATTAMENTO NELLE DIFFICOLTA’ DI LETTURA
E SCRITTURA NELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO, di Cesare Cornoldi,
guida didattica SOSTEGNO di Lucia Chiappetta Cajola
Programma FROSTIG per la percezione visiva – Omega Edizioni