DOCUMENTO SICUREZZA A. S.  2001/2002

PIANO D’EVACUAZIONE

  IV Circolo Didattico “M. Virgillito” – Paternò 

PREMESSA
La società in cui viviamo impone degli standard di sicurezza e dei comportamenti collettivi ai quali ogni persona deve necessariamente uniformarsi.
Il problema della sicurezza e della prevenzione è ormai parte integrante della nostra vita quotidiana.
Gli sforzi delle società moderne sono tutti rivolti alla soluzione di questi problemi. 
L’uomo si organizza ed organizza l’ambiente preventivamente, cercando di non farsi cogliere impreparato di fronte agli eventi.
E’ con questo proposito che il “Piano d’evacuazione” si prefigge l’obbiettivo di coinvolgere: docenti, personale ATA e tutti i bambini fin dalla scuola materna ed elementare, per istruirli a quelle attività di prevenzione e d’informazione così importanti per capire il territorio e conoscere i comportamenti corretti da tenere di fronte ai pericoli.

IL PIANO D’EVACUAZIONE

  Il piano d’evacuazione è lo strumento operativo, specifico per ogni scuola, attraverso il quale possono essere studiate e pianificate le operazioni da compiere in caso d’emergenza, al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro dì tutti gli occupanti un edificio.
Per tale ragione, visto anche il contributo fondamentale che fornisce la gestione della sicurezza in un edificio scolastico il D.M. 26/08/’92 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” ne ha riconosciuto l’importanza rendendolo obbligatorio nelle norme di servizio.
La possibilità che occorri una situazione dì pericolo che renda necessaria l’evacuazione dell’intera popolazione scolastica o di una parte di questa, può avvenire per innumerevoli motivi:

q       incendio;

q       terremoto;

q       crolli dovuti a cedimento strutturali;

q       ogni altra causa ritenuta pericolosa dal Capo d’Istituto.

Nella nostra scuola l’esodo dalle aule a favore dell’esterno, è facilmente realizzabile sia dall’interno attraverso le ampie scivole-corridoio, sia verso l’esterno attraverso le aiuole che portano nell’antistante stradina che costeggia tutto l’edificio scolastico.

La via di fuga da praticare per quanti si troveranno in corridoi, laboratori, palestra o biblioteca, nell’eventualità di un’emergenza, sarà quella delle scivole-corridoio, che dovranno essere opportunamente attrezzate d’idonea segnaletica di sicurezza; mentre, la via di fuga da praticare per quanti si troveranno dentro le aule, sarà quella attraverso le aiuole.
Le aule andranno, pertanto, attrezzate di quegli accorgimenti che rendano facile l’uscita verso l’esterno, le porte saranno dotate di maniglione antipanico per una veloce apertura e nelle aiuole andranno predisposte dei vialetti pavimentati con relativa scivola per agevolare l’eventuale presenza di persone in condizione di handicaps.
Il segnale d’evacuazione potrà essere diffuso attraverso il campanello il cui suono dovrà essere ripetuto ad intermittenza per non meno di due minuti in modo che sia inequivocabilmente riconosciuto come segnale d’allarme ed avvio delle operazioni d’evacuazione. 
Allo scopo di contenere l’effetto dovuto al panico (alterazione del comportamento che fa perdere alla persona alcune capacità fondamentali per la propria sopravvivenza, quali: l’attenzione, la capacità del corpo di rispondere ai comandi del cervello e la facoltà di ragionamento), sarebbe opportuno disporre di un impianto a diffusione sonora per comunicare oralmente l’ordine d’evacuazione, un impianto d’altoparlanti è in ogni modo obbligatorio nelle scuole dove sono presenti oltre 500 persone.  Qualora dovesse porsi la necessità di comunicare l’ordine d’evacuazione a voce, aula per aula, sarà cura del personale non docente assicurare tale servizio.
Gli ambienti dovranno essere tenuti costantemente sgombri da qualsiasi materiale così come le vie d’uscita, sarà vietato compromettere l’agevole apertura e funzionalità dei serramenti delle uscite di sicurezza; a tal fine, le attrezzature e gli impianti di sicurezza dovranno essere controllati periodicamente  in modo da assicurarne la costante efficienza. 
A tal proposito, per ogni compito andranno assegnate almeno due persone in modo che ci sia sempre un sostituito in caso d’incapacità o mancata disponibilità della persona assegnata al servizio. 
Ciò è molto importante, perché può dipendere dalla mancata effettuazione di uno dei compiti assegnati, la riuscita o meno, senza conseguenze, dell’evacuazione dell’edificio.
In ogni classe dovranno essere individuati alcuni ragazzi cui attribuire delle mansioni.  Pertanto, s’individueranno:

q       due ragazzi apri-fila, col compito di aprire le porte e guidare i compagni verso la zona di raccolta;

q       due ragazzi serra-fila, col compito di assistere eventuali compagni in difficoltà e chiudere la porta dell’aula dopo avere controllato che nessuno sia rimasto indietro,

q       due ragazzi col compito di aiutare i disabili ad abbandonare l’aula e raggiungere il punto di raccolta.

Tali incarichi andranno sempre assegnati ed eseguiti sotto la diretta sorveglianza dell’insegnante.

Per garantire una certa libertà nei movimenti è necessario lasciare sul posto tutti gli oggetti ingombranti e fermarsi a prendere, se a portata di mano, un indumento per proteggersi dal freddo.

  L’insegnante prenderà il registro di classe con dentro il modulo d’evacuazione, intervenendo ove necessario.
Gli alunni usciranno dall’aula, al seguito dei compagni apri-fila, in fila indiana e tenendosi per mano, un tale comportamento oltre ad impedire che eventuali alunni spaventati, possano prendere la direzione sbagliata o mettersi a correre, contribuisce a dare coraggio.
Nei piani contraddistinti ognuno da un colore diverso e nelle aule dovranno essere affisse delle planimetrie della scuola e del territorio con l’indicazione dei percorsi da seguire per raggiungere l’uscita dì sicurezza e da lì la zona di raccolta. 
Dovranno inoltre essere indicate, nelle planimetrie, la posizione degli idranti e degli estintori.
Una volta raggiunta la zona di raccolta sarà cura dell’insegnante far pervenire alla direzione l’esito delle operazioni, tramite i ragazzi individuati come serra-fila, il modulo d’evacuazione con i dati relativi al numero degli allievi presenti ed evacuati, eventuali dispersi e/o feriti.  Tale modulo dovrà essere sempre custodito all’interno del registro a cura dell’insegnante.
Affinché il piano d’evacuazione possa avere piena efficacia, sarà indispensabile predisporre delle attività in tal senso, sia teoriche sia pratiche; da tenersi periodicamente almeno due volte l’anno, per non farsi trovare impreparati davanti all’evento.  Le esercitazioni si svolgeranno durante l’anno sia con l’ausilio dei Vigili del Fuoco o della Protezione Civile, che senza quest’ultimi.

PRESCRIZIONI

  Affinché una determinata attività possa sortire effetti positivi, bisogna che vi siano alcune condizioni irrinunciabili, almeno da un punto di vista teorico, perché ciò avvenga.
Quanto segue, è stato più volte evidenziato, non sortendo a tutt’oggi, purtroppo, alcun effetto.
A tal proposito, si segnalano varie infiltrazioni d’acqua piovana, proveniente dal soffitto e presente in diversi punti dell’edificio, le quali oltre a recare condizioni di pericolo per la salute di chi vive e lavora nell’edificio, reca nell’utenza (genitori) condizioni d’allarmismo e di preoccupazione tali da rendere disagevoli le condizioni di lavoro e di convivenza.
Sì evidenzia, inoltre, che l’intero plesso, a causa di un inesistente smaltimento delle acque piovane che insistono copiosamente sui muri e sulle fondazioni in cemento, versa in condizioni d’umidità tali, che crea ulteriore condizione di pericolo per gli occupanti, sia per quanto riguarda la solidità stessa della struttura, sia per la presenza d’acqua nell’impianto elettrico.
Si fa presente che l’edificio è provvisto di uscite di sicurezza a norma di legge solo all’ingresso.
Pertanto si dovranno apportare le necessarie modifiche nei locali sprovvisti (aule - uffici di segreteria - uscite di sicurezza supplementari).
Si raccomanda, inoltre, dì dotare l’edificio di mezzi di estinzione ( ESTINTORI a C02 - a SCHIUMA - a POLVERE, - ecc.), in ordine con la manutenzione e perfettamente funzionanti, avendo cura di dislocarli ai vari piani.
Si lamenta, infine, la mancanza di un’adeguata SEGNALETICA di SICUREZZA, che abbia lo scopo di avvertire, tramite cartelli indicatori, su tutte le situazioni di pericolo a cui si può andare incontro.
Pertanto, se, ne sollecita l’ installo, la segnaletica avrà dimensioni adeguate e verrà collocata in posizione perfettamente visibile.

  NORME DI COMPORTAMENTO

Determinatesi una situazione di pericolo:

  A.      IL FIDUCIARIO DI PLESSO.

  q       Ordina l’evacuazione facendo azionare il campanello;

  q       avverte telefonicamente dello stato di pericolo, nell’ordine: i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Protezione civile;

  q       ordina, se del caso:

la disattivazione dell’energia elettrica mediante disinnesco dell’interruttore generale;

  q       coordina e dirige le operazioni di evacuazione, avvalendosi della collaborazione di tutto il personale;

  q       porta con se il registro di presenza della giornata per la verifica della
corrispondenza delle presenze prima e dopo l’evacuazione.

  B.      I DOCENTI.

Avvertito il pericolo:
q       provvederanno ad aprire la porta dell’aula per facilitare il deflusso degli alunni;
q       aiuteranno gli alunni ad abbandonare velocemente i locali guidandoli al centro di raccolta;
q       porteranno con se, il registro di classe al fine di conoscere con esattezza la presenza degli alunni prima e dopo l’evacuazione;
q       giunti al punto di raccolta, verificheranno la presenza degli alunni compilando l’apposito modulo di evacuazione allegato al registro e, in caso di discordanza, ne daranno immediata comunicazione al Dirigente.

  C.      GLI ALUNNI.
q       Lasceranno al loro posto libri, quaderni, indumenti;
q       usciranno in fila indiana, tenendosi per mano, a passo svelto ma senza correre, seguendo il bambino apri-fila che porterà in mano la palettina indicante il piano e la classe di appartenenza;
q       gli alunni serra-fila si accerteranno del completo sfollamento del gruppo classe dall’aula e chiuderanno la porta;
q       si avvieranno al punto di raccolta seguendo il compagno apri-fila e le direttive date dagli insegnanti.

D.      IL PERSONALE AUSILIARIO.

q       Provvederà ad aprire le porte d’ingresso;
q       collaborerà con i docenti nelle operazioni di sgombero;
q       controllerà che nessun alunno si ritrovi nei bagni;
q       chiuderà l’edificio dopo aver disattivato l’erogazione dell’energia elettrica.

  NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO
Se ti trovi in un luogo chiuso.
q       Mantieni la calma.
q       Non precipitarti fuori.
q       Resta in classe e riparati sotto il banco, sotto l’architrave della porta o vicino ai muri  portanti.
q       Allontanati dalle finestre, porte con vetri. armadi perché cadendo potrebbero ferirti.
q       Se sei nei corridoi o nel vano delle scale rientra nella tua classe o in quella più vicina.
q       Dopo il terremoto all’ordine di evacuazione, abbandona l’edificio senza usare l’ascensore e ricongiungiti con gli altri compagni di classe nella zona di raccolta assegnata.

  Se sei all’aperto:

  q       Allontanati dall’edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalla linee elettriche perché potrebbero cadere e ferirti.
q       Cerca un posto dove non hai nulla sopra di te; se non lo trovi cerca riparo sotto qualcosa di sicuro come una panchina.
q       Non avvicinarti ad animali spaventati.

  STRUTTURA DELLA SCUOLA

  La Direzione della scuola elementare statale “M. Virgillito” IV C. D. di Paternò, è collocata nella zona nuova della città, chiamata appunto con il nome del proprietario del “feudo”  zona Ardizzone.
Il plesso anzidetto si trova collocato in un’area ad alta densità urbana, confinante col viale Kennedy ad Ovest, indirizzo fra l’altro della scuola stessa, e viale Don Orione a Nord; sorge su di un’area di circa 13.000 mq. e tutto il territorio occupato dalla scuola prende la forma di un rettangolo.
La scuola, sia per quanto riguarda la felice collocazione, sia per la struttura stessa di come si presenta (a terrazze, tutte a piano terra per un totale di 5 terrazze ), è il fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica cittadina; la moderna e funzionale disposizione delle aule, le scivole che congiungono le varie terrazze, i giardini interni, le aiuole esterne  (potenziale laboratorio naturalistico a disposizione di bambini ed insegnanti),  nonché la limitata presenza di barriere architettoniche, costituiscono condizione di facile evacuabilità.

COMPOSIZIONE DELLA STRUTTA E DELL’UTENZA

Plesso Ardizzone
L’edificio, disposto su cinque livelli a piano terra, è composto da:
Piano terra:  n°. 5 aule di cui 3 più rotonda di scuola  elementare, 1 di scuola materna statale e 1 più rotonda adibite ad uffici di segreteria;
n°. 1 stanza segreteria;
n°. 1 stanza direzionale;
n°. 1 stanza ambulatorio con relativo stanzino e bagno;
n°. 1 sala docenti con relativo bagno;
n°. 2 gruppi di servizi igienici
Prima terrazza: n°. 5 aule di cui 3 di scuola elementare e 2 di scuola materna statale;
 n°. 2 rotonde comunicanti con le aule per attività interciclo;
n°. 2 gruppi di servizi igienici;
n°. l palestra.
Seconda terrazza:         
n°. 6 aule di cui 3 di scuola elementare e 3 di scuola materna;
n°. 2 rotonde comunicanti con le aule per attività interciclo;
n°. 2 gruppi di servizi igienici. 
n°. l aula informatica e biblioteca.
Terza terrazza:         
n°. 5 aule di scuola elementare;
n°. 2 rotonde comunicanti con le aule per attività interciclo;
n°. 2 gruppi di servizi igienici;
n°. 1 sala riunioni.
Quarta terrazza:         
n° 5 aule di scuola elementare;
n°.2 rotonde comunicanti con le aule per attività interciclo;
n°.2 gruppi di servizi igienici;
n°.1 sala refettorio.

DIFFUSIONE DELLE NORME DI COMPORTAMENTO
Copia del presente piano verrà consegnata ad ogni operatore e affissa all’albo della scuola per consentirne la piena conoscenza da parte di tutto il personale.
I docenti, in ogni classe, cureranno la comprensione e l’acquisizione da parte di ogni alunno delle norme di comportamento e degli itinerari previsti dal piano di evacuazione.
Particolari attenzioni saranno rivolte agli alunni portatori di handicaps, nei cuiconfronti i docenti sono invitati a prendere le precauzioni più opportune.
In caso di evacuazione simulata, il Dirigente scolastico comunicherà alle famiglie degli alunni la data dell’esercitazione, che sarà concordata con il Comitato organizzatore del XXIII Distretto Scolastico.

 

COMPOSIZIONE DELLA STRUTTURA E DELL’UTENZA

 

Plesso Falconieri

 

L’edificio disposto su due piani ha la forma di una “H”; gli otto corridoi e le ventiquattro aule (tre per ogni corridoio) sono pressoché identici per cubatura e disegno interno.

 

Piano terra:            n°. 3 aule di scuola elemen. e servizi igienici, a          nordovest,    

              n°. 3 aule di scuola elementare e servizi igienici a nordest;     

 

Primo piano:          n°. 3 aule di scuola elementare a nordovest,

                                 n°. 3 aule di scuola elementare a nordest;

 

Piano terra:            n°. 3 aule di scuola mat. Stat. e servizi igienici a sudovest,

                             n°. 3 aule di scuola mat.Com. e servizi igienici a sudest;

 

Primo piano:          n°. 3 aule di scuola elementare a sudovest,

n°. 3 aule adibite ad aula TV, aula informatica e aula deposito lavori a sudest;

 

Corpo centrale:  piano terra salone d’ingresso, casa del custode, refettorio, palestra con servizi igienici, al primo piano salone.

STRUTTURA DELLA SCUOLA

Il plesso Falconieri è collocato nella zona storica

della città, vicino all’antica “Torre dei
Falcolnieri”.

  La scuola è stata costruita recentemente ed è provvista di parcheggio auto ed ampio giardino, in detto spazio il Comune ha installato un campetto di calcio regolarmente recintato.
Tutta la struttura: edificio. giardino, campo di calcio, parcheggio, prende la forma di un quadrato irregolare; si accede da due entrate a passo carrabile, rispettivamente da via Gaudio e da via Falconieri.
Attualmente l’edificio è occupato dal 4° Circolo Didattíco “M. Virgillito”, dalla Scuola Materna Comunale e dalla Scuola Materna Statale del 3° C.D. di Paternò.
La struttura della scuola si presenta priva di barriere architettoniche rendendo facile l’accesso ai locali della stessa, da parte di utenti e/o eventuali bambini in condizioni di handicaps fisico.
L’edificio disposto su tre livelli è facilmente percorribile in quanto gli ampi corridoi e le relative rampe a scivolo, consentono un facile ed agevole accesso ai piani.
L’edificio pur presentando caratteristiche di sicurezza soddisfacenti (ampi corridoi, abbattimento di barriere architettoniche, scala antincendio, ecc.). lamenta la mancanza di un’adeguata segnaletica di sicurezza a tutt’oggi insufficiente.

  ISTRUZIONI GENERALI PER L’EVACUAZIONE
Plesso Falconieri
L’edificio va evacuato nel seguente ordine:

piano terra:        a nordovest contraddistinto dal colore verde,

                             a nordest dal colore rosso;

 

primo piano:      a nordovest dal colore giallo,

                             a nordest dal colore azzurro;

 

piano terra:         a sudovest dal colore viola,

                             a sudest dal colore marrone;

 

primo piano:      a sudovest dal colore rosa,

                             a sudest dal colore arancione.

 

SPECCHIO NUMERICO DELLA POPOLAZIONE ESISTENTE

Anno scolastico                 /                

 

POPOLAZIONE PRESENTE

 

                             Docenti      Allievi            Operatori          Totale

 

                             Max             Max                       Max              Max

Piano terra             Min.             Min.                      Min.              Min.

                             Max             Max                       Max              Max

Primo piano           Min.             Min.                       Min.              Min.

                             Max             Max                       Max              Max

Secondo piano Min.             Min.                       Mín.             Min.

                             Max             Max                       Max              Max

                             Min.             Min.                       Min.              Min.

                             Max             Max                       Max              Max

                             Min.             Min.                       Min.             Min.

                             Max             Max                       Max             Max

          Totale                    Min.             Min.                       Min.             Min.

  Specificare la fascia oraria di massima presenza.

  Se l’attività si svolge anche il pomeriggio va compilato lo stesso prospetto per le ore pomeridiane.

  Specificare anche la presenza in luoghi particolari (Aula magna, palestra, ecc.

ASSEGNAZIONE INCARICHI

                         Incarico                                                               Nominativi                          

 

q       Emanazione ordine di evacuazione                                                                                                                    

                                                                                     

q       Diffusione ordine di evacuazione                                                                                  

                                                                                                                                                        

                                                            

q       Controllo operazioni d’evacuazione:                                                                  
piano terra                                                                                        

                          

primo piano                                                                                                                                           

secondo piano                                                                                                                         

terzo piano                                                                                                                                    

quarto piano                                                                                                    

q       Chiamate di soccorso                                                                                    

                                                                                                                          

q       Interruzione erogazione:                  

gas                                                                                                                                                                                                                                           

energia elettrica                                                                                                                                                                                                                           

acqua                                                                                                                                                                                                    

                                                                                                                                  

q       Attivazione e controllo periodico

     di estintori e/o idranti:                                                                                                       

                                                                                                                                 

q       Controllo quotidiano della

     praticabilità delle vie d’uscita                                                                                       

                                                                                                                                 

q       Controllo apertura porte e cancelli                

     sulla pubblica via ed interruzione                                                                                   

     del traffico                                                                                                                                  

 

 Per ogni incarico va designato un titolare ed almeno un sostituto.

  ASSEGNAZIONE INCARICHI

Plesso Ardizzone

                         Incarico                                                               Nominativi       

 

q       Emanazione ordine di evacuazione                            dr.     S. Musumeci                                                                                        

                                                                                       ins.    B. Spoto                                     

q       Diffusione ordine di evacuazione                              sig.    C. Virgillito                                          

                                                                                                                                                                  S. La Rosa                                 

                                                            

q       Controllo operazioni d’evacuazione:                      

piano terra                                       sig. S. Motta         ins.  A. Cerniglia                                                                    

primo piano                                     sig.ra  M. Catania  ins.  A. Fiorello    

secondo piano                            ins. A. Tomasello   ins.  A. Rizzo                                                             

terzo piano                                     sig. C. Guarino       ins.  F. Mio                                                                             

quarto piano                                     ins. M. Mazzamuto ins.  M. Caruso                                 

 

q       Chiamate di soccorso                                         sig. O. Cavallaro                                           

                                                              sig.  S. Motta                                       

q       Interruzione erogazione:                  

gas                                                                                                                                                                                                                                           

energia elettrica                                                   sig. S. Consoli             

                                                                                      C. Virgillito                                        

acqua                                                                                                                                                                                                    

                                                                                                                                 

q       Attivazione e controllo periodico

     di estintori e/o idranti:                                                            ins. F. Caccamo                                          

                                                                                       sig.  G. Coluccio                                        

q       Controllo quotidiano della

     praticabilità delle vie d’uscita                                            sig. A. virgilltio                                          

                                                                                             S. La Rosa                                     

q       Controllo apertura porte e cancelli                

     sulla pubblica via ed interruzione                                         sig. A. Virgilltio                                         

     del traffico                                                                                              S. Consoli                                   

  Per ogni incarico va designato un titolare ed almeno un sostituto.

  ASSEGNAZIONE INCARICHI

Plesso Falconieri

                         Incarico                                                               Nominativi                          

 

q       Emanazione ordine di evacuazione                             ins.    M. Lo Faro                                                                                       

                                                                                      sig.ra  R. Lauria                                         

q       Diffusione ordine di evacuazione                                    R. Lauria                                 

                                                                                                                                                                 G. Rapisarda                                      

                                                            

q       Controllo operazioni d’evacuazione:                      

 

piano terra                                                         ins.  G. Contino                                                                               

                                                                              I. Ciancio                                                                               

 

primo piano                                                             G. Cunsolo                                                                         

                                                                               A. Castiglione                                                                           

                                                                               N. De Felice                                                                          

 

q       Chiamate di soccorso                                         sig.ra    R. Lauria                                            

                                                             ins.       M. Lo Faro                                        

q       Interruzione erogazione:                  

gas                                                                                                                                                                                                                                           

energia elettrica                                                   sig.ra   R. Lauria           

                                                                                sig.      B. D’Urso                                 

acqua                                                                                                                                                                                                    

                                                                                                                                 

q       Attivazione e controllo periodico

     di estintori e/o idranti:                                                            sig. G Prezzavento                                           

                                                                                       ins.  G. Contino                                          

q       Controllo quotidiano della

     praticabilità delle vie d’uscita                                            sig. G. Prezzavento                                          

                                                                                            B. D’Urso                                          

q       Controllo apertura porte e cancelli                

     sulla pubblica via ed interruzione                                        sig. G. Prezzavento                                          

     del traffico                                                                                              B. D’Urso                                        

  Per ogni incarico va designato un titolare ed almeno un sostituto.

LA CHIAMATA DI SOCCORSO

  Chi chiamare in caso di soccorso.

 

EVENTO                               CHIAMARE TEL.                                    
Incendio, crollo di edificio,

fuga di gas, ecc.                         Vigili del fuoco                                      115

  Ordine pubblico                           Carabinieri                                             112

                                                   Polizia                                                   113

  Infortunio                                  
 
Pronto soccorso                                                          

Altro                                                                                                                          

Sono                                                                                                                             

(nome e qualifica)

  telefono dalla scuola                                                                                                       

  ubicata in (città)                                                                                                                      

nella scuola si è

verificato                                                                                                         

(descrizione sintetica della situazione)

  sono coinvolte                                                                                                                  

(indicare eventuali persone coinvolte)

MODULO D’EVACUAZIONE

  1.          SCUOLA                                                                                                               

  2.           CLASSE                                                       

  3.          ALLIEVI PRESENTI                                                                                        

  4.          ALLIEVI EVACUATI                                                                                                  

  5.          FERITI ( * )                                                                                                                  

6.                   DISPERSI ( * )                                                                                            

  7.          ZONA DI RACCOLTA                                                                                      

  (*) Segnalazione nominativa

  SIGLA ALUNNO SERRA - FILA                                       SIGLA DOCENTE

                                                                                                                                  

N.B. Copia di questo modulo deve trovarsi custodita, sempre, nel registro di classe.